Giotto
La canonizzazione
Rappresenta "quando il Signor Papa (Gregorio IX) venendo di persona alla città di Assisi, esaminati diligentemente i miracoli, dietro testimonianza dei suoi frati, canonizzò il beato Francesco e lo iscrisse nell'albo dei santi".
Al centro, in primo piano, si trova un altare a forma di cassone, è coperto da un drappo prezioso, decorato di motivi a forma di aquile. Sopra questo è steso un drappo bianco. Davanti all’altare una mensola su cui vi sono delle candele accese. Tutto intorno si affollano il popolo e i frati. A destra sono sedute molte donne alcune delle quali accompagnate da bambini. Su seggi più elevati stanno seduti tre Vescovi e un monaco. Due dei Vescovi e il gruppo di persone in piedi dietro a loro fissano intensamente un punto in alto dove, purtroppo, l’affresco è completamente rovinato. Forse era raffigurato qui il pulpito dal quale il Papa aveva proclamato la canonizzazione. Dietro alla mensola che porta le candele, vicino al sarcofago (o altare) è steso a terra un bambino.
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